Tre anni di attività febbrile!
Il lino intriso dei colori
dei miei quadri.
Qualche fantasma emerge
dalla nebulosa dei miei pensieri.
Tutto è CAOS,
tutto è delirio
piccole chiazze
sperma generatore delle mie immagini.
Trucioli di matite
amiche di tanti disegni
trafiggono la galassia dei colori.
Come stelle invadono lo spazio
detriti dell'immaginazione
generati dai pennelli e dalla casualità.
Leggeri, leggeeeri, leggeeeriiiiiiiii !
Quanta leggerezza emanano
i pensieri dettati dalla fantasia.
Sorvolano un cielo intriso di colori
e prendono informi aspetti di animali
partoriti ad occhi chiusi.
Pullulano nell'aria e si assiepano nella mente
con un sorriso sornione
addentrandosi nelle profondità dell'essere.
Notte buia, notte turchina.
Pipistrelli disegnano scie scomposte
sul disco della luna.
Lasciano la loro impronta
afferrando i rami scarni, spogli.
A testa in giù osservano l'altra faccia del giorno.
Non simboli delle oscure tenebre,
ma amici moderni della vita notturna,
di vitalità giovanile che compare e scompare
sfrecciando nella gelida aria invernale.
Stanca la mente di ragionare
cede il passo al turbinio di emozioni.
Eri una presenza leggera, una piccola testa con due occhi vispi e penetranti.
Avevi fiducia in me che ti avevo salvato e osservavi ogni mia mossa.
A te non sfuggivano le pennellate che costellavano il mio universo
pittorico e trovavi conforto rannicchiandoti nel mio grembo. Anche tu
sei andata via, sei volata, facendomi sentire incapace di rendere eterna
questa tua presenza fisica nella mia vita.
Legata al filo della mia vita
l'arte, esplosione di raggi,
nebulosa poliedrica e misteriosa
mi avvince e m'invita a volare.