Ho
sempre creduto che l'ARTISTA fosse un essere superiore, dotato di una
sensibilità, di una purezza d'animo e di un disinteresse nei confronti
di chi contava nella società, da farlo apparire dinanzi ai miei occhi
veramente UMANO. Fatti recenti e comportamenti errati mi hanno svegliato
dal torpore in cui ho vissuto in tutti questi anni. L'ARTISTA è
innanzitutto uguale agli altri, con le sue debolezze,i suoi limiti
temporali e generazionali, le sue invidie, le sue gelosie, la sua
ingratitudine. Che cocente amarezza. Vi prego fatemi tornare a
sognare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!

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